il
Mattino on-line 22
aprile 2004
CARINOLA
Rifiuti, subito
nuovo incontro
alla Provincia
LILLY VICCARO THEO
Carinola. Le soluzioni per evitare la discarica in località Cese
erano due: creare un pozzo (un vincolo che poteva servire anche alla ricorrente
carenza d'acqua di Casale) e far intervenire non solo
i deputati e senatori del collegio ma tutti quelli che sentono come un problema
l'istituzione del sito di compostaggio di rifiuti in
un comprensorio che vive di agricoltura come Carinola con le sue frazioni. E già martedì sera è arrivato nel municipio caleno il deputato diessino
Lorenzo Diana, pronto a dimostrare la propria solidarietà e disponibilità al
sindaco Pasquale Di Biasio. All'incontro c'erano le stesse persone che avevano
affollato la sala consiliare solo ventiquattro ore prima: consiglieri comunali,
la giunta, il comitato anti-discarica.
Dall'ennesima riunione una nuova soluzione per evitare l'impianto: di qui a
qualche giorno il sindaco di Carinola incontrerà il presidente della Provincia
Riccardo Ventre e quello del Consorzio Ce4, Giuseppe Valente. In quella sede,
pare sia stata assicurata al primo cittadino la presenza e quindi il supporto
dello stesso Lorenzo Diana, del senatore Emiddio Novi e del deputato Mario Landolfi, quest'ultimo non nuovo
alla questione in quanto fu proprio lui, non più di
due mesi fa, a tranquillizzare la cittadinanza di Carinola sull'impossibilità
della creazione della discarica. L'incontro a Ventre è stato chiesto alla luce
della nuova competenza che il commissario Catenacci ha
dato ai presidenti di ogni Provincia: quella di individuare, all'interno della
loro area di competenza, un sito adatto a ricevere i rifiuti. Se non
completamente rassicurati, i componenti del comitato
anti-discarica e tutti i cittadini della frazione Casale sono stati
tranquillizzati dalla manifesta volontà di tutte le forze politiche (nessuna
defezione ed è un caso raro nella storia dell'amministrazione carinolese) a non permettere quello che loro vedono come
uno scempio del territorio.