Festa della Vendemmia 2004

VI edizione

Casale di Carinola 2 e 3 ottobre 2004

 

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La manifestazione si è aperta sabato 2 ottobre con la mostra dei lavori degli alunni delle scuole elementare e media sul tema ‘l’uva e la viticoltura’ e con l’arrivo del gruppo folka cetta’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alle ore 17 è iniziata la  conferenza dibattito sulla ‘valorizzazione della viticoltura e sviluppo del territorio’

 

Dopo il saluto delle autorità i qualificati relatori intervenuti hanno fatto il punto sullo stato della vitivinicoltura nella nostra zona ed hanno illustrato in maniera chiara ed esauriente le varie problematiche, sia tecniche che economiche del settore.

Un po’ tutti si sono soffermati sulle potenzialità del settore e sulle grandi possibilità che riveste per l’economia delle nostre terre, anche nell’ottica di un’offerta turistica che integri l’enologia e i nostri prodotti tipici alle risorse paesaggistiche, naturalistiche e artistiche

 

 

Interventi: 

Pasquale Di Biasio – sindaco di Carinola

Gaetano De Angelis – assessore politiche agricole provincia di Caserta

Pasquale Caianiello – assessore alle politiche agricole del comune di Carinola

Prof. Franco Zucconi – Università di Ancona : influenza del sistema suolo sulla qualità dell’uva

Dott. Fabrizio Zardini – istituto enoricerche Brescia: Marketing settore vitivinicolo

Prof. Caterina Iannini – Università del Molise : influenza delle tecniche colturali sul potenziale enologico delle uve

Dott. Salvatore Cuoci – regione Campania : applicazioni dell’OCM vitivinicola in Provincia di Caserta

Dott. Francesco Marconi – regione Campania : le strade del vino in terra di Lavoro

Dott. Nicola Trabucco – enologo : tecniche della vinificazione

Le Campole srl – dott. Angelo Andolfi: problematiche patologiche locali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alle ore 18,30 la degustazione e classificazione dei vini casalesi con l’intervento del sommelier Francesco di Mezza di Caserta

 

 

Domenica 3 ottobre, la mattinata ha visto l’allestimento della vigna in Piazzetta e degli stands rionali, alle 16 è iniziata la vendemmia con  la successiva pigiatura tradizionale delle uve, seguita dalla spillatura e degustazione del mosto con assaggio di ‘vrole

 

 

La pigiatura delle uve

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La preparazione delle ‘vrole’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’assaggio del mosto appena spillato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le esibizioni degli ‘artisti di strada’ hanno divertito piccoli e meno piccoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questa edizione della Festa gli ospiti hanno potuto visitare alcune delle più antiche e caratteristiche cantine del Paese.   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le cantine sono ancora presenti in gran numero presso le abitazioni più antiche.

Sono cavità vaste e profonde scavate con mezzi manuali nel tufo, roccia vulcanica che caratterizza il nostro sottosuolo, e costituiscono una evidente testimonianza della grande importanza che ha avuto la vitivinicoltura nella nostra zona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli stand dei rioni hanno ancora una volta presentato un ricco assortimento di specialità gastronomiche, in prevalenza piatti tipici e tradizionali, ed un’ampia ‘antologia’ dei vini dei produttori del paese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La festa ha visto quest’anno la partecipazione di un numero stragrande di visitatori, giunti da tutta la provincia e oltre, che hanno affollato all’inverosimile le strade e le piazze del paese, mostrando di apprezzare lo spirito della festa e i prodotti presentati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla manifestazione non c’è da dare che un giudizio assai positivo, la festa si può dire che abbia raggiunto la giusta maturità, e sta uscendo dalla dimensione della sagra paesana, per assumere un ruolo di avvenimento che va oltre il divertimento, un avvenimento che è motivo e stimolo per una riflessione, un rilancio e una pubblicizzazione della vitivinicoltura delle nostre terre.

Il successo è stato indubitabile, in termini di iniziative portate avanti, in termini di partecipazione, in termini di soddisfazione di chi vi ha partecipato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questo ci sentiamo in dovere di ringraziare il comitato popolare organizzatore, che con pochi mezzi economici ma con molta abnegazione, impegno e fantasia ha realizzato un programma veramente valido e completo.

Un ringraziamento va anche a tutti quei compaesani, veramente tanti, che hanno volontariamente collaborato alla riuscita della manifestazione, allestendo stand, preparando ottimi piatti e presentando i loro migliori vini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’esibizione di gruppi musicali .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La ‘band’ dei piedi fermi ha percorso le strade e le piazze del paese movimentando ancor più la serata e facendo da colonna sonora della manifestazione