CASO CESE
RISPOSTE AD ALLEANZA
NAZIONALE
L'occasione per
cominciare a chiarire
Alleanza
Nazionale chiede: chi ha individuato il sito Cese per
posizionarvi una discarica?
Risposta
Il sito Cese è stato individuato dal Consorzio Obbligatorio
Intercomunale per la Gestione dei Rifiuti CE4-Egea spa
(con atto deliberativo e nota relativa risalente al 27 Luglio 2003). Il
Presidente di tale Consorzio è un noto esponente del partito FORZA ITALIA in quanto la maggioranza che sostiene il CE4 è di
centro-destra. Il Presidente si chiama Giuseppe Valente. Il Direttore Generale
del Consorzio CE4, persona che ha materialmente firmato e presentato il
progetto, si chiama Claudio De Biasio risiede in Calvi
Risorta (CE) ed è un noto esponente di ALLEANZA NAZIONALE.
Il sito Cese è stato giudicato idoneo ad ospitare una discarica da
uno studio di impatto ambientale, del mese di Febbraio
2004,che contiene una perizia geologica commissionata dal Consorzio
Intercomunale CE4 -Ecoquattro spa
al dott. Giuseppe Antonio Diplomatico. La società Ecoquattro spa è una società mista formata da
privati e dal Consorzio CE4 che detiene più del 50% delle quote azionarie. Il
Presidente di Ecoquattro spa si chiama Carlo
Savoia e non ha appartenenze politiche esplicite. Il Vice-presidente dell'Ecoquattro spa è di Carinola,
ricopre attualmente il ruolo di Capogruppo Consiliare e
di Coordinatore Comunale di ALLEANZA NAZIONALE.
La Società Ecoquattro spa è in pratica il braccio operativo del Consorzio CE4,
gestendo organizzativamente sia la raccolta dei
rifiuti dei Comuni compresi nell'area del bacino CE4, sia tutte le discariche in
esso posizionate. Tutto fa pensare che gestirà la
discarica di Cese nel caso questa nascesse.
Alleanza
Nazionale chiede: dov'erano i politici di centro-sinistra?
Rispondiamo per i
Democratici di Sinistra
L'on. Lorenzo Diana (Deputato della Repubblica, noto
esponente dei DEMOCRATICI DI SINISTRA), ha con coraggio denunciato presso la
Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulla Gestione dei Rifiuti quanto segue:
"….. è il caso della cava di
Carinola, il cui acquisto non è mai stato perfezionato dal CE4, che è stata
acquistata per un miliardo e mezzo e doveva essere rivenduta per circa 13
miliardi. Chi c'è dietro queste speculazioni?". Tale
denuncia ha fatto sì che venisse aperta un'inchiesta
in merito, ed è questa un'azione veramente decisiva affinché la discarica di
Carinola non venga aperta.
Tutto ciò
mentre l'on. Mario Landolfi,
accompagnato dai suoi accoliti, veniva a prendersi gli applausi nella frazione
di Casale pensando alle elezioni europee.
Alleanza
Nazionale chiede: chi ha effettuato sopralluoghi
presso quel sito?
Risposta
Sicuramente
i tecnici incaricati dal Consorzio Intercomunale CE4 -Ecoquattro
spa, i quali hanno effettuato
una serie di sondaggi idrogeologici, come si legge dallo studio di compatibilità
ambientale prodotto dal Consorzio Intercomunale CE4 –Egea spa.
Poi tutti coloro che, in veste istituzionale o di semplici cittadini,
hanno visitato il luogo per capire il perché il Consorzio CE4 ritenesse idonea
la località di CESE per ospitare una discarica di FOS.
Tutti quelli
che, in seguito all'indicazione da parte del Ce4, hanno visitato il sito in questione hanno manifestato forti perplessità. Tutti tranne
i tecnici incaricati dal Consorzio Intercomunale CE4 -Ecoquattro spa
che invece hanno giudicato il sito come segue: " in conclusione, si ritiene che il sito sia assolutamente idoneo al
progetto, per quanto riguarda l'aspetto geologico tecnico, e che le indagini
esperite e gli studi fatti sono risultati sufficienti
per una corretta conoscenza del sottosuolo" (stralcio dallo Studio di
Compatibilità Ambientale prodotto dal Consorzio Intercomunale CE4 nel Febbraio
2004)
Alleanza
Nazionale tuona: Bassolino ha tentato di installare
una discarica a Carinola
Risposta
Antonio Bassolino (Presidente della Regione Campania e noto
esponente dei democratici di sinistra) è stato fino a febbraio 2004,
Commissario Governativo Straordinario per l'Emergenza Rifiuti in Campania. Il
Commissariato valuta tecnicamente i progetti che pervengono dai vari consorzi
di bacino ed il progetto della discarica di Cese è
pervenuto a tale Commissariato alla fine di Luglio 2003, presentato dal
Consorzio CE4, Agli inizi di Novembre 2003, attraverso la famigerata ordinanza
103/2003, Il Commissariato (nella persona del Sub-Commissario Giulio Facchi, uno dei massimi esperti italiani del settore), NON
APPROVA IN VIA DEFINITIVA IL PROGETTO in quanto lo
giudica manchevole di molta documentazione, tra cui lo studio dell'impatto
ambientale.
Con la
successiva nota n.3460 il Commissariato chiarisce infatti che "l'ordinanza commissariale n.103 non chiedeva altro che un'integrazione di documenti al
progetto, così da valutarne la realizzabilità".
PONIAMO ADESSO NOI
ALCUNE DOMANDE AD ALLEANZA NAZIONALE ED AI CITTADINI E FORNIAMO LE NOSTRE
RISPOSTE
Chiediamo:
quale sarebbe stata una soluzione immediata al problema?
Risposta
IL CONSORZIO CE4 AVREBBE POTUTO RITIRARE IL PROGETTO CHE
AVEVA A SUO TEMPO PRESENTATO. Bastava,per far questo, un'esplicita deliberazione del suo
Consiglio di Amministrazione. L'on. Mario Landolfi (Deputato della Repubblica e portavoce nazionale di ALLEANZA NAZIONALE) avrebbe potuto "imporre"
questo alle persone che lui stesso ha nominato a presiedere e dirigere il
Consorzio (LE NOMINE LE FANNO LUI E IL DEPUTATO DI FORZA ITALIA NICOLA
COSENTINO). Anche lo stesso Giuseppe Valente avrebbe potuto indurre una
procedura di ritiro del progetto, che lui stesso aveva consegnato presso il
Commissariato Straordinario all'Emergenza Rifiuti
LA DELIBERAZIONE DI RITIRO NON E' STATA INVECE MAI FATTA! L'ON. MARIO
LANDOLFI HA MENTITO!
L'ON, MARIO LANDOLFI NON HA FATTO IL SUO DOVERE!
Il Consorzio
CE4, il giorno in cui l'On,Mario Landolfi
arrivò trionfante al presidio della protesta cittadina a Croce di Casale, aveva
solamente deliberato di "sospendere" momentaneamente le attività,
assumendo il dossier preparato dai comitati e inviandolo semplicemente per
conoscenza alla struttura commissariale di Napoli, Nessun ritiro!
Chiediamo: qual'è la situazione attuale?
Risposta
Il
Commissariato all'Emergenza Rifiuti, a seguito della predetta deliberazione che
appariva poco chiara, ha esplicitamente chiesto (con nota 3460 CD del 12
Febbraio 2004) se era intenzione del Consorzio CE4 ritirare il progetto ("
Fermo restando la possibilità che il Consorzio, in qualità di
soggetto proponente, ritiri la proposta..”.) o continuare con l'intento di
posizionare a Cese l'impianto progettato. Nel secondo
caso il Consorzio avrebbe dovuto integrare il progetto con la documentazione
che, come specificato nell'ordinanza commissariale 103/2003, risultava
manchevole.
Di rimando
il Consorzio CE4 non solo evitava di ritirare il progetto, ma produceva e
inviava al Commissariato la documentazione richiesta completa della relazione
sullo studio di compatibilità ambientale (la cui perizia geologica veniva commissionata, come si diceva, dalla società Ecoquattro al dott. Diplomatico), DISATTENDENDO TUTTE LE DICHIARAZIONI RESE DI FRONTE A CENTINAIA DI
CITTADINI CARINOLESI IL CONSORZIO (GOVERNATO DAL CENTRO-DESTRA)MANIFESTAVA IN
QUESTO MODO LA PROPRIA DECISIONE DI REALIZZARE IL PROGETTO.
Chiediamo:
Come si può risolvere il tutto?
Risposta
Se il
Presidente del Consorzio CE4 è veramente contrario al posizionamento
di una discarica in località Cese, se l’on. Mario Landolfi è veramente
sensibile a chè un territorio "ad altissimo
pregio naturalistico ed agricolo" (come lui stesso lo ha definito) non
venga distrutto, se il Coordinatore di Alleanza Nazionale (nonostante la sua
vice-presidenza dell'Ecoquattro spa)
è realmente intenzionato ad opporsi al progetto, SE I PARTITI DI CENTRO-DESTRA CHE GOVERNANO CE4 ED ECOQUATTRO SONO
VERAMENTE SCHIERATI CONTRO L'IMPIANTO, c'è una sola cosa da fare:
IL CONSORZIO CE4 RITIRI IL PROGETTO IMMEDIATAMENTE, CON UNA
DELIBERAZIONE CHIARA ED UNIVOCA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
L'Amministrazione
Comunale ha già chiesto formalmente al Consorzio CE4 di deliberare in tal
senso. Il Consorzio nicchia. Perché?
DEMOCRATICI DI SINISTRA CARINOLA